Olio di oliva in estate e i 5 consigli degli esperti per mantenere intatte le qualità nutrizionali e il sapore dell’extravergine.
D’estate con l’aumento delle temperature, alcuni elementi particolari hanno bisogno di qualche attenzione in più. E proprio un alimento che non manca mai sulle nostre tavole, per maggior ragione in estate quando le verdure fresche da condire sono infinite, e che ha bisogno di qualche maggiore accortezza è proprio l’olio d’oliva extravergine.
Per mantenere la qualità, i benefici e il sapore dell’olio d’oliva in estate bisogna, infatti, garantire le giuste condizioni di luce, aria e temperatura, evitando così che il prodotto “soffra” e venga danneggiato.
Per aiutarci nella corretta conservazione dell’extravergine d’estate, Assistol, l’associazione italiana dell’industria olearia, ha diffuso un breve guida su come procedere sul campo. In particolare, il professor Agostino Macrì dell’Università di Roma, ha stilato regole utili e ferree sulla conservazione dell’olio soprattutto d’estate, ma da rispettare tutto l’anno.

Olio extravergine ed estate: 5 regole per conservarlo al meglio
1.Non far “abbronzare” l’olio di oliva.
Un’illuminazione troppo forte e diretta potrebbe causare il deterioramento della qualità del prodotto, portando ad un peggioramento delle caratteristiche sia gustative che organolettiche dell
2.Conservare nel modo corretto
Con l’arrivo dell’estate e la voglia di vacanza si tende sempre a fare scorta di extravergine, anche quando non è necessario e il corretto mantenimento di questo quantitativo è a volte sbagliato. Inoltre, mangiando spesso fuori, bisogna tenere presente che si presenta molto spesso il rischio di incappare in bottiglie di olio mal sigillate o collocate direttamente in posti assolati. Se non si è in grado di garantire le corrette condizioni di conservazione dell’olio d’oliva allora, bisogna sapere che, le sostante antiossidanti di cui è ricco andranno a degradarsi, causandone il conseguente irrancidimento
3.No alla luce diretta, proveniente da qualsiasi fonte.
La bottiglia o la lattina di olio non devono mai essere esposte direttamente al sole o a qualsiasi tipo di illuminazione ma anzi, va conservato in recipienti scuri proprio per prevenire i problemi che potrebbero insorgere da questo processo “abbronzante”
4.Le temperature estreme sono da evitare.
No al troppo freddo e no al troppo caldo. I tecnici del settore comunicano che non si dovrebbe mai scendere al di sotto dei 10 °C, evitando anche, al tempo stesso, di collocare il recipiente di olio in luoghi troppo caldi e asfissianti. E’ comunque accettabile un intervallo termico più ampio, compreso tra i 10 °C e i 24 °C
5.Ma attenzione anche ai colpi d’aria.
Uno dei modi migliori per conservare l’olio è ricordarsi di chiudere la bottiglia dopo ogni utilizzo, in modo tale da cercare di prevenire l’ossidazione dell’extravergine ed evitare che il prodotto si irrancidisca.
L’olio extravergine di oliva è un prodotto vivo e come ogni elemento vivo va protetto e difeso con cura, seguendo poche e semplici regole base.
Solamente se conservato nel modo corretto, l’olio evo sarà in grado di esprimere tutta la sua carica, sia in fatto di gusto che in fatto di proprietà benefiche, andando così a convalidare ciò che la medicina ha confermato da tempo.